Le generazioni a confronto.

Come stanno invecchiando i millennials!

Prof. Roberto Lavarini (sociologo del turismo e docente dell’Università IULM)

Cominciamo con l’intenderci sulla terminologia

Baby Boomers

Con Baby Boomers si intende la generazione 1950-1965.

Nel 2030 in Italia saranno 16,5 milioni, in Francia saranno il 30% della popolazione. In USA saranno 72 milioni (1 su 5). Oggi in Giappone sono 31,86 milioni.

In Cina gli anziani sono poveri ma vorrebbero viaggiare. In India sono la classe medio-alta e si muovono molto all’interno del paese. Se vanno all’estero scelgono Europa, USA o paesi vicini. In Russia l’aspettativa di vita per le donne è 75,1 anni e per gli uomini 63,2!!!

In Europa e in USA più del 60% degli anziani è connesso e spende in trasporti e divertimenti più di 6800€ mentre la media è 2200€!

Avendo più tempo si informano minuziosamente sulle destinazioni e sanno cosa aspettarsi dall’offerta aerea e degli alberghi.

Istruiti da figli e nipoti sperimentano le modalità sharing anche solo per sentirsi aggiornati.

Generazione X

Con Generazione X si intende la generazione 1965-1980. È la generazione sandwich compressa fra i Baby Boomers e la generazione del Millennio (generazione Y). Oggi hanno unetà compresa tra i 35 e i 50 anni.

        Una generazione facile da accontentare e che attribuisce un grande valore alla famiglia.

A livello mondiale sono 1,5 miliardi e 100 milioni solo in Europa.

Hanno benefici che considerano ovvii, naturali come possedere un’automobile, una casa confortevole, attrezzatura informatica, cellulare, internet…

Hanno vissuto lo choc petrolifero e la guerra del Kippur.

In quegli anni si assiste alla fine delle dittature. Franco muore nel ‘77, in Portogallo la rivolta dei garofani, in Grecia se ne vanno i colonnelli. La guerra del Vietnam finisce nel ’73 ma in quell’anno in Cile arrivano i generali. Due anni dopo l’Argentina subisce un colpo di Stato. Il Brasile se ne libera nel ‘79. Nell’80 inizia il conflitto Iran-Iraq e l’Afganistan soccombe ai Russi.

Sono gli anni del miracolo Giappone che invade il mondo con la sua tecnologia. Negli anni ‘70 il Giappone è la prima potenza economica dopo gli USA.

Cresce l’attenzione per il corpo e la corretta alimentazione.

In ambito turistico,

GX imita i propri genitori ma tende alla successiva generazione Y …

Si sviluppano i voli charter

L’automobile, nonostante il problema del carburante, è sempre più diffusa

In Europa, si affermano le destinazioni Spagna e Portogallo.

Si affermano le destinazioni esotiche Tunisia e Marocco.

Si scoprono Egitto, Tailandia, India e Messico.

Finisce l’epoca degli autostoppisti.

La generazione X imita i modelli classici: villaggi per famiglie, case in affitto, destinazioni “rurali”, …

Oggi, sono “copiati” da Latino-Americani, Russi, Medio – orientali e Indiani. Ma non dai Cinesi che non vanno all’estero in gruppi famigliari.

Cercano il benessere per la loro famigliola ma se viaggiano in coppia e ne hanno i mezzi, prediligono una rapida visita in una città, oppure dei percorsi di scoperta o dei soggiorni di relax. Calma, confort, ottimo servizio, e un certo isolamento (specie dai problemi famigliari).

Generazione Y

È la generazione 1980-2000. Con Generazione Y si intende la generazione del Millennio o dei Nativi Digitali.

Sono cresciuti in un mondo dominato dalle tecnologie.

Sono anche la generazione della TV. Con informatica e web 2.0 contagiano il mondo.

A livello europeo rappresentano 1/5 della popolazione. È la generazione più importante dopo i baby boom. (70 milioni in USA e 200 milioni in Cina).

1/3 degli europei della GY di 15-30 anni vive in coppia.

Incremento notevole delle separazioni, delle ricomposizioni e delle famiglie mosaico.

Nel 1983 viene isolato il virus dell’AIDS. Ora, sessualità si traduce in vigilanza.

26 aprile 1986 Cernobyl. Cresce la coscienza ecologica (nucleare, cibo spazzatura, riscaldamento climatico, epidemie, riciclaggio,…)

Nel 1989 cade il muro di Berlino. Lenta familiarizzazione dei giovani dell’Est con quelli dell’Ovest (consumismo, disoccupazione, libertà d’espressione, libertà d’impresa, accettazione della disuguaglianza sociale)

Si abolisce in molti paesi il servizio militare e la GY sono i primi a non farlo ovunque.

11-9-2001 attacco alle torri gemelle

1-1-02 inizia a circolare l’euro

Più di 3 milioni di giovani partecipano ai programmi di scambio scolastico.

Si moltiplicano i video giochi (9h/settimana per i 15-20enni). Musica gratis. Informazioni gratis sia come testo che come immagini.

Web 2.0 porta a interazione estesa. Trionfo delle apps e dei blogs. Trionfano Facebook e Twitter seguiti da molti altri.

In ambito turistico…

Si moltiplicano i parchi a tema.

Si riscoprono le crociere.

Aprono nuove destinazioni: Cina, America latina, ex Russia, Europa dell’Est.

L’offerta si diversifica moltissimo promossa da ogni tipo di mass-media.

Dal 26 febbraio 1981, inaugurazione del 1° TGV, l’Europa è sempre più connessa mediante l’alta velocità ferroviaria.

Si intensifica il turismo urbano specie verso le capitali europee.

Il “big bazar” dei prezzi trionfa. Il prezzo-fisso è definitivamente tramontato. E-commerce orienta verso nuove pratiche di consumo.

Negli anni ‘90 si afferma il low-cost (diventano obsoleti i voli aerei regolari e i voli charter)

Si assomiglia sempre più il modo di fare turismo di tutto il mondo occidentale. Anche Cinesi e Indiani si avvicineranno presto a questi modelli.

Più Cina e India si organizzeranno turisticamente, più i giovani della loro classe media e alta  riscopriranno il loro Paese.

Si uniformeranno anche i giovani Arabi, Turchi, Medio-orientali. Sceglieranno destinazioni più vicine geograficamente e culturalmente (Turchia, Malesia, Indonesia, Marocco, Tunisia, …)

I Russi continueranno a venire in Europa ma anche in Australia e in America latina.

Generazione Z

Ogni anno la GZ aumenta di 145 milioni di individui. Sono circa 2 miliardi ma, oggi, nei paesi più ricchi sono solo 300 milioni.

Sono i primi a vivere in un pianeta globalizzato sia economicamente sia sul piano socio-culturale. Questo grazie allo sviluppo di internet e delle reti sociali. Per la prima volta nella storia dell’umanità tutti possono comunicare con tutti. sono nettamente più autonomi della GY alla stessa età.

Questi giovani non riescono nemmeno ad immaginare un mondo non uniforme, non occidentalizzato nel quale si evolvono modelli culturali diversi.

I conflitti si identificano con il terrorismo. E ci convivono. Sono disinteressati alla politica e non sanno che farsene della possibilità di votare.

Già a scuola sono stati educati al problema delle epidemie e sanno che la loro “buona salute” è precaria e minacciata.

Anche se vivono in città commerciali, usano il computer per scegliere prodotti sparsi ovunque nel mondo e sanno che questo sarà il loro futuro.

Sono fruitori agguerriti di servizi condivisi, di oggetti riciclati, di scambi, di occasioni. Per loro ogni bene ha più un valore d’uso che di ostentazione.

Usano continuamente il cellulare che per loro non ha segreti.

Crescono in un mondo sempre più robotizzato e non fanno differenza fra persone e robot.

Non credono alla scuola. Sono capaci di imparare da soli nelle migliaia di siti in Internet. Si creano da soli il loro lavoro: auto-imprenditori adolescenti.

In ambito turistico, …

Non sanno fare a meno di uno schermo senza il quale non possono informarsi, comunicare, lavorare, divertirsi, viaggiare. Per loro la comunicazione è permanente. Loro DEVONO comunicare con qualcuno indipendentemente dal giorno, dall’ora o dal luogo in cui si trovano. Comunicano con famigliari e amici ma anche, e soprattutto, con estranei purché li ascoltino.

Sono nati in un mondo in cui gli operatori tradizionali sono stati soppiantati da Airbnb, Tripadvisor, Uber, …

Centinaia di applicazioni li aiutano a trovare orari dei trasporti, a prenotare, a leggere giornali, fare operazioni in banca, … Conoscono soltanto un mondo in cui un miliardo di turisti internazionali varcano le frontiere.

Le nuove destinazioni devono stupirli ed essere sorprendenti come Dubai e Abu Dhabi. Oppure in Asia che sta diventando emettitrice di turisti ma anche importante destinazione internazionale.

L’edutainment si sviluppa ovunque e porta i musei a diventare … divertenti.

Anche se sono ancora troppo giovani per codificare i loro comportamenti turistici autonomi, si rivelano interessati a nuove destinazioni: Cina, America latina, ex Russia, Europa dell’Est.

Si muovono con estrema facilità in tutta Europa che hanno già conosciuto con gli scambi scolastici, usando i low-cost e i treni ad alta velocità.

I loro viaggi saranno medio lunghi (sia come distanza che come tempo) per poter visitare un Paese ma continuando a lavorare a distanza.

Molto coinvolti dal volontariato sia umanitario sia ambientale, opereranno per la salvaguardia di animali e vegetali.

Preferiscono alloggiare presso privati che in albergo, ma non esitano a scegliere soluzioni alternative. Mangiano presso privati non solo per scoprire la cucina locale ma per intessere nuovi legami. Lo stesso per tutte le nazionalità anche se con tempi e ritmi diversi.

Hanno imparato dalla generazione precedente a condividere l’auto tra casa e lavoro. Senza alcun problema lo faranno anche nei viaggi su larga scala.

Molto probabilmente, riusciranno a rendere sempre più condivise le nuove formule di viaggio. Sperimentate su piccola scala, le più efficaci verranno acquisite da grandi operatori per monopolizzare il mercato. Specie in Asia.

Ignorano le “tariffe fisse” e con le loro “app” cercano saldi, promozioni, vendite di privati, anche per fare turismo.

Generazione Charlie?

I fatti molto coinvolgenti dei primi mesi del 2015 e tutti quelli che si sono succeduti fino ad oggi, stanno segnando lo sviluppo della GZ. Una situazione nuova, travolgente, che non ha segnato solo la Francia e l’Inghilterra, ma il mondo intero.

Una generazione nuova quella attuale che cresce senza alcuna sicurezza, nemmeno nei paesi in pace.

Violenza e terrorismo porteranno a dover scegliere fra:

Ripiegarsi su di sé, chiudere le frontiere e contare sulla reciproca solidarietà.

Cercare soluzioni, anche tecnologiche, per dare sollievo al pianeta e renderlo più sicuro.

Scegliere una strada o l’altra, dipenderà molto dalla situazione economica e sociale dei paesi coinvolti

Tentando una sintesi…

Mai come in questi anni il futuro è fluido, malleabile, adattabile.

I grandi eventi planetari sono tentativi di esplorazioni di dominio.

Quale cultura/religione/stile di vita hanno in sé il gene più forte che dominerà gli altri?

Stiamo lottando per la nostra sopravvivenza creando una nuova e forte communitas?

Roberto Lavarini

Offrire valore? Ospitalità Sostenibile

La condivisione del valore dell’ospitalità è il motivo per cui nasce questo blog. Vogliamo aiutare sia chi cerca ospitalità sostenibile sia chi la offre (case per ferie, case vacanze, hotel, alberghi, agriturismo, …e quanti voglio offrire le proprie dimore ). L’unione tra l’esperienza professionale dell’hotellerie e l’esperienza etica e personale quotidiana di un gruppo di professionisti e docenti viene offerta in questo blog attraverso articoli, convegni, suggerendo location per dormire, sale riunioni e quanto occorre per rendere sostenibile un soggiorno o una dimora. Vogliamo rendere accessibile l’esperienza turistica a tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni personali, sociali, economiche e di qualsiasi altra natura che possano limitare la fruizione di questo bene. Per questo motivo Ospitalità Italiana collabora con il CITS (Centro Italiano Turismo Sociale).

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